
Covid-19 : i testi del DPCM 23 febbraio 2020 e la Circolare del Ministero della Salute
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Presentazione di HR Camelot
Paolo, , Editoriali, 0
Perché fondare questa tavola rotonda di HR Professional che operano in azienda? Sostanzialmente per rispondere ad un’esigenza emergente sempre...
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Covid-19 e valutazione dei rischi
Paolo, , Editoriali, 0
Prassi da aggiornare a seguito Covid-19. In allegato articolo
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Le parole contano: HR Business Partner
Paolo, , Editoriali, business partner, hr, human resources, 2
Renato (il nome è di fantasia) ci scrive: “Nelle organizzazioni, da tempo, si è diffusa la figura dell’HR Business...
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D.L. 34/2020 Sintesi punti rilevanti sul Lavoro
Paolo, , Editoriali, 0
Nel Supplemento Ordinario n. 21 della Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020, è stato pubblicato il Decreto-Legge...
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Con Tutored successo assicurato!
Paolo, , Editoriali, 0
Grazie a Simone Iuriento per la fantastica riuscita del webinar di oggi dedicato al digital recruiting! Ci hanno seguito...
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Webinar 01 marzo ore 17.00
Paolo, , Editoriali, 0
Non perdere il prossimo webinar dedicato alle piattaforme digital learning ed engagement! Mercoledì 01 marzo, alle 17.00, copn la...
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Memento per sospensione versamenti marzo 2020
Paolo, , Editoriali, 0
In allegato utile Circolare da Studio Debernardi
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Webinar su novità D.L. 34/2020- 28 maggio 2020 h. 16,30
Paolo, , Editoriali, 0
In allegato la locandina della prima webinar organizzata da HR Camelot con lo Studio Legale Di Carlo & Partners,...








Grazie Paolo,
chissà che le deroghe in tema di S.W. in questi momenti di emergenza non vengano estese in futuro anche per altre situazioni.
In questo momento chiaramente l’attenzione è portata alla zona rossa.
in base alla Notizia del 24 febbraio 2020 Ministero del Lavoro, e del DPCM 23 febbraio 2020:
– Con il DPCM del 23 febbraio 2020, si è intervenuti per rendere più immediato il ricorso allo
smart working, nelle aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus.
– In tali aree, in via straordinaria, i datori di lavoro possono ricorrere al lavoro agile, per le
attività esternalizzabili, anche in assenza dell’accordo scritto tra le parti (di cui all’art.
19, D. Lgs. N. 81/2017). In deroga all’indicato decreto legislativo, il Ministero rende
noto che, considerata la situazione di emergenza, l’accordo individuale è sostituito da
un’autocertificazione che il lavoro agile si riferisce ad un soggetto appartenente ad
una delle zone a rischio;
– Nel campo “data di sottoscrizione dell’accordo”, va inserita la data di inizio dello
smart working.
Sia gli accordi individuali che l’autocertificazione devono essere inviati obbligatoriamente al
Centro per l’impiego competente tramite la piattaforma informatica presente nel portale.
Grazie a Te Gavino!
Precisazioni molto utili!