
Covid-19 : i testi del DPCM 23 febbraio 2020 e la Circolare del Ministero della Salute
-
-
Covid-19 riepilogo DPCM 11 marzo 2020
Paolo, , Editoriali, 0
Ecco una sintesi delle prescrizioni contenute nel DPCM 11 marzo 2020 Chiuse fino al 25 Marzo 2020: 1) le...
-
DPCM 24.04.2020
Paolo, , Editoriali, 0
Trasmettiamo in allegato il DPCM del 24.04.2020 contenente, tra le altre disposizioni, gli allegati che regolamentano le aperture delle...
-
Meeting online su Mindfulness. Lunedì 28/09, ore 18,30.
Paolo, , Editoriali, 0
Lunedì 28, alle 18,30, avremo il piacere di ospitare Rosa Velliscig, Trainer ed Executive Coach, per una sessione di...
-
Chiarimenti INPS su ammortizzatori sociali emergenziali
Paolo, , Editoriali, 0
L’Inps con il messaggio 1287 del 20 marzo fornisce i primi chiarimenti in merito agli ammortizzatori sociali emergenziali previsti...
-
Inail-dossier Covid-19
Paolo, , Editoriali, 0
L’Inail ha predisposto un dossier per fare il punto sulle misure per fronteggiare l’epidemia da Covid-19. AL link qui...
-
Un appello per liberarci dai brevetti sui vaccini
Paolo, , Editoriali, 0
Liberiamoci dai brevetti sui vaccini. Oggi, Anniversario della Liberazione, anche in questo luogo, e proprio in questo luogo, mi...
-
Coronavirus: come potrebbero cambiare le regole sociali
Paolo, , Editoriali, 0
Ecco un interessante contributo pubblicato su Il Sole









Grazie Paolo,
chissà che le deroghe in tema di S.W. in questi momenti di emergenza non vengano estese in futuro anche per altre situazioni.
In questo momento chiaramente l’attenzione è portata alla zona rossa.
in base alla Notizia del 24 febbraio 2020 Ministero del Lavoro, e del DPCM 23 febbraio 2020:
– Con il DPCM del 23 febbraio 2020, si è intervenuti per rendere più immediato il ricorso allo
smart working, nelle aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus.
– In tali aree, in via straordinaria, i datori di lavoro possono ricorrere al lavoro agile, per le
attività esternalizzabili, anche in assenza dell’accordo scritto tra le parti (di cui all’art.
19, D. Lgs. N. 81/2017). In deroga all’indicato decreto legislativo, il Ministero rende
noto che, considerata la situazione di emergenza, l’accordo individuale è sostituito da
un’autocertificazione che il lavoro agile si riferisce ad un soggetto appartenente ad
una delle zone a rischio;
– Nel campo “data di sottoscrizione dell’accordo”, va inserita la data di inizio dello
smart working.
Sia gli accordi individuali che l’autocertificazione devono essere inviati obbligatoriamente al
Centro per l’impiego competente tramite la piattaforma informatica presente nel portale.
Grazie a Te Gavino!
Precisazioni molto utili!