
Covid-19 : i testi del DPCM 23 febbraio 2020 e la Circolare del Ministero della Salute
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Il testo del DL n 3/2020. Misure per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro
Paolo, , Editoriali, 0
Ecco il testo integrale del DL 3/2020 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della...
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Webinar 06 maggio, ore 18.00. La ricerca della felicità …in azienda
Paolo, , Editoriali, 0
Usando un futile gioco di parole, siamo lieti di annunciare che sono felice di parlare della felicità in azienda....
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Anno nuovo, annunci (fake) vecchi
Paolo, , Editoriali, 0
Nell’anno nuovo non è certamente cambiata l’abitudine di pubblicare annunci fake, spesso con la dicitura “Responsabile (o Direttore) Risorse...
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Calendar prossimi eventi
Paolo, , Editoriali, 0
Ecco il calendar con i prossimi eventi organizzati dalla Community: per registrarsi scrivere a info@hrcamelot.it.
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Giovedì sera con il welfare!
Paolo, , Editoriali, 0
Grazie a tutti i partecipanti all’evento live di giovedì sera dedicato ad un aggiornamento sul Welfare e sui servizi...
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Smart working e controlli su pc
Paolo, , Editoriali, 0
In allegato riepilogo su SM e controlli su pc
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CORONAVIRUS: informativa sulla sicurezza per i lavoratori che svolgono la propria attività in modalità smart-working e autocertificazione attestante che il lavoro agile si riferisce a un soggetto appartenente ad una delle aree a rischio
Paolo, , Editoriali, 2
Ricordiamo che nelle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria, le imprese possono applicare in...







Grazie Paolo,
chissà che le deroghe in tema di S.W. in questi momenti di emergenza non vengano estese in futuro anche per altre situazioni.
In questo momento chiaramente l’attenzione è portata alla zona rossa.
in base alla Notizia del 24 febbraio 2020 Ministero del Lavoro, e del DPCM 23 febbraio 2020:
– Con il DPCM del 23 febbraio 2020, si è intervenuti per rendere più immediato il ricorso allo
smart working, nelle aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus.
– In tali aree, in via straordinaria, i datori di lavoro possono ricorrere al lavoro agile, per le
attività esternalizzabili, anche in assenza dell’accordo scritto tra le parti (di cui all’art.
19, D. Lgs. N. 81/2017). In deroga all’indicato decreto legislativo, il Ministero rende
noto che, considerata la situazione di emergenza, l’accordo individuale è sostituito da
un’autocertificazione che il lavoro agile si riferisce ad un soggetto appartenente ad
una delle zone a rischio;
– Nel campo “data di sottoscrizione dell’accordo”, va inserita la data di inizio dello
smart working.
Sia gli accordi individuali che l’autocertificazione devono essere inviati obbligatoriamente al
Centro per l’impiego competente tramite la piattaforma informatica presente nel portale.
Grazie a Te Gavino!
Precisazioni molto utili!