
Covid-19 : i testi del DPCM 23 febbraio 2020 e la Circolare del Ministero della Salute
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Covid-19 e Privacy
Paolo, , Editoriali, 0
In allegato un articolo molto interessante uscito qualche giorno fa sul Il Sole
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TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE: PUNTI DI ATTENZIONE
Paolo, , Editoriali, 0
Nel caso del cambiamento del posto di lavoro a un dipendente, è opportuno considerare attentamente le norme vigenti e...
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D.L. 34/2020
Paolo, , Editoriali, 0
In allegato il link dove scaricare il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/19/20G00052/sg
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Le parole contano: HR Business Partner
Paolo, , Editoriali, business partner, hr, human resources, 2
Renato (il nome è di fantasia) ci scrive: “Nelle organizzazioni, da tempo, si è diffusa la figura dell’HR Business...
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Presentazione di HR Camelot
Paolo, , Editoriali, 0
Perché fondare questa tavola rotonda di HR Professional che operano in azienda? Sostanzialmente per rispondere ad un’esigenza emergente sempre...
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Chiarimenti INPS su ammortizzatori sociali emergenziali
Paolo, , Editoriali, 0
L’Inps con il messaggio 1287 del 20 marzo fornisce i primi chiarimenti in merito agli ammortizzatori sociali emergenziali previsti...
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Webinar dedicato al Digital Recruiting: martedì 27 ottobre alle 17,30.
Paolo, , Editoriali, 0
Chi vuole iscriversi può inviare richiesta a : pcacciolati@yahoo.it
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Smart working e controlli su pc
Paolo, , Editoriali, 0
In allegato riepilogo su SM e controlli su pc









Grazie Paolo,
chissà che le deroghe in tema di S.W. in questi momenti di emergenza non vengano estese in futuro anche per altre situazioni.
In questo momento chiaramente l’attenzione è portata alla zona rossa.
in base alla Notizia del 24 febbraio 2020 Ministero del Lavoro, e del DPCM 23 febbraio 2020:
– Con il DPCM del 23 febbraio 2020, si è intervenuti per rendere più immediato il ricorso allo
smart working, nelle aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus.
– In tali aree, in via straordinaria, i datori di lavoro possono ricorrere al lavoro agile, per le
attività esternalizzabili, anche in assenza dell’accordo scritto tra le parti (di cui all’art.
19, D. Lgs. N. 81/2017). In deroga all’indicato decreto legislativo, il Ministero rende
noto che, considerata la situazione di emergenza, l’accordo individuale è sostituito da
un’autocertificazione che il lavoro agile si riferisce ad un soggetto appartenente ad
una delle zone a rischio;
– Nel campo “data di sottoscrizione dell’accordo”, va inserita la data di inizio dello
smart working.
Sia gli accordi individuali che l’autocertificazione devono essere inviati obbligatoriamente al
Centro per l’impiego competente tramite la piattaforma informatica presente nel portale.
Grazie a Te Gavino!
Precisazioni molto utili!