
Covid-19 : i testi del DPCM 23 febbraio 2020 e la Circolare del Ministero della Salute
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Il candidato perfetto. Un intervento di Mauro Cerni
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IL CANDIDATO PERFETTO Tutti lo cercano, tutti lo desiderano, tutti lo chiedono. Beh voglio dirvi una cosa che potrebbe...
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RSU e potere di indire l’assemblea
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Vediamo qui sotto quanto stabilisce la Cassazione sul tema, con sentenza n. 2862/2020 Il combinato disposto degli artt. 4...
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Calendar prossimi eventi
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Ecco il calendar con i prossimi eventi organizzati dalla Community: per registrarsi scrivere a info@hrcamelot.it.
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Contributi a fondo perduto
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Con il provvedimento del direttore dell’agenzia delle entrate del 10.06.2020 sono stati definiti i requisiti e le modalità di...
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Le parole contano: HR Business Partner
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Renato (il nome è di fantasia) ci scrive: “Nelle organizzazioni, da tempo, si è diffusa la figura dell’HR Business...
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Il processo di onboarding oggi. Una riflessione di Marcello Belmonte
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Diciamolo subito: ho fatto spesso confusione tra Induction ed Onboarding. Ma forse non sono l’unico… Una collega americana mi...
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IL DURF – Documento Unico di Regolarità Fiscale. Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
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In data 06 Febbraio 2020 con il Provvedimento n° 54730 è intervenuta l’Agenzia delle Entrate per comunicare l’operatività del...
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Grazie Paolo,
chissà che le deroghe in tema di S.W. in questi momenti di emergenza non vengano estese in futuro anche per altre situazioni.
In questo momento chiaramente l’attenzione è portata alla zona rossa.
in base alla Notizia del 24 febbraio 2020 Ministero del Lavoro, e del DPCM 23 febbraio 2020:
– Con il DPCM del 23 febbraio 2020, si è intervenuti per rendere più immediato il ricorso allo
smart working, nelle aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus.
– In tali aree, in via straordinaria, i datori di lavoro possono ricorrere al lavoro agile, per le
attività esternalizzabili, anche in assenza dell’accordo scritto tra le parti (di cui all’art.
19, D. Lgs. N. 81/2017). In deroga all’indicato decreto legislativo, il Ministero rende
noto che, considerata la situazione di emergenza, l’accordo individuale è sostituito da
un’autocertificazione che il lavoro agile si riferisce ad un soggetto appartenente ad
una delle zone a rischio;
– Nel campo “data di sottoscrizione dell’accordo”, va inserita la data di inizio dello
smart working.
Sia gli accordi individuali che l’autocertificazione devono essere inviati obbligatoriamente al
Centro per l’impiego competente tramite la piattaforma informatica presente nel portale.
Grazie a Te Gavino!
Precisazioni molto utili!