
Covid-19 : i testi del DPCM 23 febbraio 2020 e la Circolare del Ministero della Salute
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E’ successo la settimana scorsa, il 19 luglio
Paolo, , Editoriali, Eventi, 0
Siamo fieri di aver generato, con la Community HR Camelot ed i referenti Elearnit, un dibattito ricco di spunti...
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Il filo rosso
Paolo, , Editoriali, 0
Pubblichiamo un editoriale sulle conseguenze del lavoro in remoto, a cura della Dott.ssa Maria Teresa Ruggiero, Psicologa e Psicoterapeuta...
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Un interessante contributo in tema di whistleblowing a cura dell’Avv. Enrico Vella
Paolo, , Editoriali, 0
Il premio in danaro al lavoratore che denuncia le irregolarità: l’esperienza statunitense può insegnare qualche cosa? A cura di...
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Last reminder: webinar sul processo di assunzione, domani 21 giugno alle 17.00
Paolo, , Editoriali, Eventi, 0
Non perdete il prossimo evento di HR Camelot sul processo di assunzione, con testimonianze di HR Manager e l’intervento...
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Per non tornare all’economia curtense
Paolo, , Editoriali, 0
Qui un interessante articolo a firma Pietro Ichino
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POSSIBILI CLAUSOLE PEGGIORATIVE IN CASO DI SUCCESSIONE O CAMBIO DI CONTRATTO COLLETTIVO – Ordinanza Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, del 21 ottobre 2022 n. 31148
Paolo, , Editoriali, 0
In caso di successione di contratti collettivi nel tempo, oppure di sostituzione di un CCNL con un altro, le...
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Con Tutored successo assicurato!
Paolo, , Editoriali, 0
Grazie a Simone Iuriento per la fantastica riuscita del webinar di oggi dedicato al digital recruiting! Ci hanno seguito...







Grazie Paolo,
chissà che le deroghe in tema di S.W. in questi momenti di emergenza non vengano estese in futuro anche per altre situazioni.
In questo momento chiaramente l’attenzione è portata alla zona rossa.
in base alla Notizia del 24 febbraio 2020 Ministero del Lavoro, e del DPCM 23 febbraio 2020:
– Con il DPCM del 23 febbraio 2020, si è intervenuti per rendere più immediato il ricorso allo
smart working, nelle aree considerate a rischio per l’emergenza Coronavirus.
– In tali aree, in via straordinaria, i datori di lavoro possono ricorrere al lavoro agile, per le
attività esternalizzabili, anche in assenza dell’accordo scritto tra le parti (di cui all’art.
19, D. Lgs. N. 81/2017). In deroga all’indicato decreto legislativo, il Ministero rende
noto che, considerata la situazione di emergenza, l’accordo individuale è sostituito da
un’autocertificazione che il lavoro agile si riferisce ad un soggetto appartenente ad
una delle zone a rischio;
– Nel campo “data di sottoscrizione dell’accordo”, va inserita la data di inizio dello
smart working.
Sia gli accordi individuali che l’autocertificazione devono essere inviati obbligatoriamente al
Centro per l’impiego competente tramite la piattaforma informatica presente nel portale.
Grazie a Te Gavino!
Precisazioni molto utili!